Ristrutturare casa: 10 modi per orientarsi

Ristrutturare casa è spesso un binomio che spaventa. Questo deriva dal fatto che la casa è il luogo che meglio rappresenta la personalità di chi la vive. Si può comprendere molto delle persone che in essa vi abitano guardando le sue parti più nascoste, ma anche quelle più visibili e condivise. Osservando la disposizione dei mobili, i quadri alle pareti, il numero e il tipo degli oggetti, i colori prescelti, l’ordine o le parti maggiormente curate è possibile ricostruire un vero e proprio quadro dei contenuti affettivi, sociali e culturali dei suoi “abitanti”.

Dunque la casa è  sicurezza, è espressione di sé ma è anche spazio vitale. Da vivere soli o da imparare a condividere con qualcun altro. Pertanto quando si decide di “metter mano” alla propria abitazione, sia per un piccolo rinnovamento sia per una ristrutturazione completa, si entra in un mondo di grande bellezza ma altrettanto complicato. Parlando di impiantistica, arredo, complementi di arredo o giardinaggio è come se stessimo entrando nella nostra sfera più intima.

«Quindi, ingegnere, stai per scriver un articolo dove dichiari al mondo che mi prendi una casa con terrazzo? Dove potrò stare in pace senza essere strizzato ogni 2 minuti!» [Rudy]

Ristrutturare casa: la mappa per non perdersi

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Cercherò di fornirvi alcuni spunti di riflessione, consigli utili, ma soprattutto un metodo logico per poter affrontare le vostre scelte: una vera e propria “mappa mentale”.

Perché sebbene possiate ricorrere, per i casi più complessi, alla consulenza di un professionista (geometra, architetto, ingegnere, designer, ecc.) che potrà aiutarvi con gli adempimenti normativi,  le attività decisionali più importanti resteranno sempre in capo a voi.

I principali ambiti di intervento sulle abitazioni, seguendo la mappa che ho disegnato, possono essere raggruppati nei seguenti 10 punti.

Ristrutturare casa #1: le coperture

Le coperture degli edifici, ovvero i tetti ed i solai, hanno una funzione molto importante. La loro corretta progettazione e realizzazione permette il controllo della temperatura ed il giusto mantenimento del microclima, quindi del comfort, interno all’edificio.

Oltre alla protezione dagli agenti atmosferici come pioggia e neve. Volendo fare un paragone con la vita di “tutti i giorni” si può assimilare il tetto ad un “cappello”: caldo ed avvolgente per proteggere dalle intemperie invernali ed allo stesso tempo fresco e ventilato per meglio sopportare il caldo estivo.

Per approfondire l’argomento puoi leggere l’articolo “Tetto: il “cappello” della nostra casa” dove troverai alcuni suggerimenti.

Ristrutturare casa #2: i sistemi di chiusura

Si possono classificare due categorie: “chiusure trasparenti” e  “chiusure opache”. Le prime sono conosciute comunemente come infissi (porte, finestre, vetrate) mentre le altre vengono chiamate murature perimetrali. Le funzioni, a cui devono assolvere questi elementi, sono molto simili a quelle delle coperture. Si tratta di sistemi nati per la protezione dagli agenti atmosferici ed il mantenimento del comfort all’interno dell’involucro edilizio.

È su questi punti che la recente ricerca tecnologica, in ambito energetico, ha avuto il suo maggiore sviluppo: doppi vetri, infissi ad alta tenuta, isolanti termici a bassissima conducibilità, pareti a cappotto, facciate ventilate, ecc. Trattandosi di materiali eterogenei (legno, vetro, mattone, fibre minerali, ecc.) sono di fondamentale importanza la posa in opera ed i punti di unione dei vari componenti; al fine di ottenere le prestazioni pensate in fase di progetto su carta.

Se ti interessa approfondire l’argomento puoi leggere l’articolo “Isolamento termico: 4 modi per realizzarlo” dove troverai alcuni suggerimenti.

Ristrutturare casa #3: la struttura

Per struttura si intende l’ossatura portante, il vero e proprio scheletro che sostiene l’edificio da un punto di vista statico, necessaria per scaricare tutti i pesi dalla copertura verso le fondazioni e quindi al terreno. I due modelli maggiormente diffusi sono la muratura “piena” portante (in mattoni) ed il telaio travi-pilastri-fondazioni in cemento armato.

Due sistemi, che se correttamente progettati e realizzati, hanno pari affidabilità. Il secondo (travi-pilastri) però consente di sviluppare edifici fino ad altezze di 10/15 piani, quindi decisamente superiori ai 2/3 piani degli edifici in muratura.

Ristrutturare casa #4: le fondazioni

Le fondazioni, oltre ad essere gli elementi strutturali che collegano l’edificio al terreno, hanno la funzione di  isolare e preservare la casa dagli agenti esterni. Il più insidioso fra tutti è sicuramente l’acqua che si manifesta con la cosiddetta “umidità” di risalita. Questo inconveniente è largamente riscontrabile nelle abitazioni con strutture in muratura “piena” portante, in quanto la porosità dei mattoni crea delle vere e proprio vie preferenziali di risalita dell’acqua.

Disagio che può essere presente anche negli edifici a telaio travi-pilastri. Il vero punto da districare è il seguente: il contatto struttura-terreno, indispensabile ai fini della stabilità, può rappresentare la porta di accesso di eccessive concentrazioni di acqua (contenuta nel terreno). Con conseguente formazioni di muffe, distacchi di intonaco e degradi di vario genere.

Per sapere quali soluzioni adottare puoi leggere l’articolo “Fondazioni: i piedi delle nostre case” dove troverai alcuni suggerimenti.

Ristrutturare casa #5: gli impianti tecnologici

Gli impianti tecnologici rappresentano “l’apparato circolatorio” dell’organismo edilizio (o meglio Corpo Edilizio), ovvero sono quella serie di elementi che permettono a vari fluidi di circolare all’interno delle nostre abitazioni. Caldaie, pannelli solari, impianti fotovoltaici e pompe di calore sono alcuni esempi di elementi di impianto che si posizionano al centro dell’attenzione in tema di ricerca e sviluppo.

Questo perché il loro sviluppo ha portato notevoli miglioramenti del comfort e dell’utilizzazione delle risorse energetiche negli edifici. Ma in questi ultimi anni la vera innovazione che spopola nella maggior parte delle fiere di settore è la domotica.

Per sapere che cos’è la domotica e quali miglioramenti può introdurre nelle nostre case puoi leggere l’articolo “Domotica: in casa chi ci mette la testa?” dove troverai alcuni suggerimenti.

Ristrutturare casa #6: le finiture

In questo campo possiamo far rientrare tutte quelle opere che non hanno funzioni di primaria importanza dal punto di vista tecnico/strutturale, ma che generalmente ci permettono di dare libero sfogo al nostro estro.

Le finiture riescono a farci personalizzare la casa rendendola un elemento unico che ci contraddistingue. Intonaci, stucchi, pitture murali, piastrelle, battiscopa, davanzali, sono solo alcune tipologie di elementi che appartengono all’immenso mondo delle decorazioni.

A questo proposito puoi leggere il post “Stencil graffiti: decorare le pareti di casa” per alcune considerazione su come decorare internamente la casa.

Ristrutturare casa #7: giardini e balconi

Questo è il mondo del “pollice verde”. I giardini, ma forse ancor di più i balconi, sono dei “falsi amici”. Creare un angolo verde all’interno della nostra casa è un’opera assolutamente non banale. Luce, esposizione, temperatura, tipologia di terreno-vaso-concime sono alcuni degli elementi che devono essere analizzati con cura prima di procedere con l’acquisto e messa a dimora di piante e fiori.

È inoltre necessario tenere in considerazione le tipologie di attività, con la rispettiva cadenza temporale e stagionale, che dovranno essere svolte al fine di prenderci cura delle “nostre piantine”.

In merito a questo punto puoi leggere il post “Bosco verticale: opera d’ingegno a Milano” dove scoprirai cosa si è inventato un architetto milanese per rendere più verde i balconi di “un condominio”.

Ristrutturare casa #8: gli arredi

Gli arredi, insieme alle finiture, sono l’argomento nel quale possiamo porre tutta la nostra inventiva, i nostri desideri e scatenare tutta la nostra fantasia. Unico limite “il budget”, ma che può esser superato analizzando in modo completo l’arredamento interno che vogliamo ottenere, procedendo poi all’acquisto in step successivi.

Dividendo, magari, la spesa nell’arco di alcuni mesi. Il segreto in questo campo è “girare-girare-girare”: fiere di settore, saloni, mobilifici e perché no, anche consultare riviste specializzate da dove poter trarre spunti e stimolare la nostra indole creativa perché “anche i sogni vanno allenati”!

Ristrutturare casa #9: le normative

Questo è sicuramente il tema più laborioso per il quale c’è bisogno dell’aiuto di un esperto. Con particolare riferimento a quegli interventi di carattere straordinario che incidono sulla modifica della sagoma dell’edificio oppure che prevedono il cambio di destinazione d’uso dei locali o ancora per tutte quelle opere che interessino le strutture e gli impianti.

Il padrone di casa è sempre il primo responsabile delle attività che vengono svolte all’interno della propria unità abitativa e dovranno pertanto esser eseguite con scrupolo, da maestranze esperte, in conformità alle normative in materia di edilizia [D.P.R. 380/2001 – Testo unico edilizia ], di  sicurezza sul lavoro [D.Lgs 81/08 – Testo unico sicurezza] e di sostenibilità energetica.

Su quest’ultimo punto puoi leggere il post “Sostenibilità: 10 principi per raggiungerla” dove scoprirai quali sono i punti alla base dell’ottimizzazione energetica.

Ristrutturare casa #10: guarda il video

«GUARDA IL VIDEO: tutti gli uomini che stanno per avventurarsi in una ristrutturazione, accompagnati dalla loro dolce metà, non possono perdersi questo video!» [Rudy].

Ristrutturare casa: conclusioni

Come per ogni organismo “vivente” anche per le nostre abitazioni vale la stessa regola: tutte le principali parti funzionano armonicamente le une con le altre. Coperture, murature, infissi, intercapedini, isolamenti e impianti vanno visti come elementi correlati tra loro. Per un essere umano è impensabile pensare che esista un organo che vive “di vita propria”, così anche nel Corpo Edilizio le singole parti vanno sempre viste come un insieme. Come un sistema. Questa è un’importante considerazione da tenere sempre presente, se non si vogliono infiniti “grattacapi”!

«Quindi, ingegnere, è come quando mi sgridi perchè mi ingozzo di CROCCHETTE senza bere acqua, giusto? Perchè se mi viene un blocco ai reni mi si bloccano anche zampe-baffi-coda e rischio di lasciarci la pelle! Tutto è collegato.» [Rudy]

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Testi: Gripp@Rudy

Immagini: Gripp@ – da Google Immagini

Video: Zelig – You Tube

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