Diagramma delle aree e profilo di Bruckner

Il diagramma delle aree ed il profilo di Bruckner sono i due elaborati grafici conclusivi del progetto stradale. Il primo consente al progettista di studiare i movimenti di terra trasversali (cosiddetti paleggi), mentre il secondo rappresenta la somma algebrica di tutti i volumi di terra non paleggiabili ovvero riferito alle masse che devono subire movimenti longitudinali.

Il diagramma delle aree

Talvolta questo grafico viene indicato anche come diagramma dei volumi perché le aree delimitate dai tratti del profilo rappresentano il volume del solido stradale considerato. Osservando l’elaborato si ha subito un’idea della quantità di scavo e di riporto. Ovvero se i volumi di terra delle aree di sterro possono compensare le parti in riporto, per ciascuna sezione. Questo movimento di terreno tra sterro e riporto, all’interno della stessa sezione, è chiamato paleggio.

diagramma delle aree

Quando si progettano le livellette sul profilo longitudinale si cerca, già in quella fase, di compensare le aree. Anche se tale ricerca viene condotta per via analitica si tratta di un compenso fittizio; che può essere smentito dal calcolo dei volumi. La situazione reale è quella che emerge dal diagramma delle aree. Se da questo schema dovesse risultare una sproporzione troppo grande tra sterri e riporti sarebbe necessario apportare delle correzioni alle livellette; facendo in modo da equilibrare meglio i volumi di segno diverso.

Il profilo di Bruckner

Il profilo di Bruckner permette di mettere subito in evidenza, in ogni sezione del tratto di strada considerato, la somma algebrica dei volumi di terreno. Le ordinate del profilo rappresentano quindi, come nel diagramma delle aree, dei volumi. Il calcolo delle quantità di materiale da spostare in senso longitudinale, per la realizzare il manufatto stradale, può essere dedotto integrando graficamente il precedente diagramma; oltre ad essere ricavato anche analiticamente.

bruckner

La costruzione grafica si ottiene considerando i trapezi o i triangoli rettangoli delimitati dalle tracce delle sezioni trasversali, sul diagramma delle aree (depurato dai paleggi). Questo deve avvenire nei punti dove il diagramma stesso interseca l’asse delle ascisse. La curva integrale ottenuta è “il profilo di Bruckner” definito appunto come: somma algebrica dei volumi di terreno necessari per realizzare la strada, fino all’ordinata considerata.

Approfondisci il tema del “Progetto stradale di “viabilità ordinaria” nei seguenti elaborati:

__________________________________________________

Testi: Gripp@

Immagini: dalla rete

Video: n.a.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *